Altri pianeti

Altri pianeti

Dal terzo libro immaginario di Alex: “La nascita della fantasia”.
Capitolo: Altri pianeti.

Sabato mattina Martino e sua madre andarono a fare la spesa, avevano bisogno di pane, pasta e un po’ di pomodoro e perché no, anche di un barattolo di cioccolata.
Per caso i due incontrarono alcune amiche di Martino, le quali salutarono sorridendo, poi, qualche minuto più tardi lo derisero via chat perché, alla sua età, andava ancora a fare la spesa con sua madre.

Il pomeriggio dello stesso giorno Martino si iscrisse a una maratona di beneficenza dedicata alla lotta contro il tumore al seno.
C’erano molte donne che indossavano maglie rosa ossia donne che purtroppo avevano o hanno avuto questo male.
Una volta iscritto alla corsa portò il pacco gara a casa e attaccò il pettorale alla maglietta.

La sera dello stesso giorno Martino uscì per una passeggiata senza chiamare i suoi amici perché sapeva che sarebbe dovuto tornare presto.
Egli si incamminò verso la sua gelateria preferita, scattò una foto al Colosseo e poi passò per alcune piazze dove c’erano ragazzi che si ubriacavano rovinosamente perché distrutti dalla noia, o chi si faceva dei selfie recitando frasi come “Mai ‘na gioia” tra un cocktail da 8 euro e l’altro, o chi si lamentava perché pagava tasse sulla seconda e terza casa.

La gelateria preferita di Martino non si smentiva mai, il gelato era grande e buono come sempre e lui non vedeva l’ora di assaggiare come di consueto: fior di latte, crema e cioccolato.

Il giorno della maratona giunse, c’era un sole raggiante e tantissima gente.
In fibrillazione fino al momento della partenza Martino, dopo lo sparo di inizio, corse insieme a tutti gli altri partecipanti sconosciuti ascoltando le sue canzoni preferite.
All’arrivo c’erano tanti palloncini lasciati volare nel cielo e c’era anche sua madre ad attenderlo con la maglia rosa.
Non aveva mai visto tanta unione e solidarietà fra le persone ed era contento di vedere sua madre sorridere per la meraviglia.