La decisione

La Decisione

Dal primo libro immaginario di Alex: “Gli invisibili agli angoli delle città nel 2016”.
Capitolo: La decisione.

Michele uscì di casa.
Dopo cena.
Adorava passeggiare per gli argini della sua città.
Ammirava lo scorrere delle acque, uno dei modi che aveva per alleggerire la sua mente.

Quella sera giravano nella sua testa immagini della sua infanzia, di quando, al piano di sopra, c’erano i nonni che ogni tanto scendevano o lui saliva insieme a suo fratello a farsi raccontare storie da lasciarlo senza parole.
Ricordava suo padre, che alla sua stessa età, gli preparava nel pomeriggio il gioco da tavola.

Provava rabbia verso la società diventata così cinica, così follemente frenetica e per il fatto che essa gli rubava la maggior parte del suo tempo che voleva dedicare a se stesso e alle persone per lui importanti.

Si chiedeva dove fosse finito quello che considerava il naturale corso delle cose e perché non avesse anche lui la sua famiglia.

Michele ha dovuto affrontare ostacoli che non sono comuni per i suoi coetanei a discapito della sua felicità e, a volte, sono stati causa di discriminazione da parte di persone deludenti ma, quella sera, si rese conto di aver sacrificato abbastanza.
Quella sera pensava che voleva vivere anche lui una vita nonostante non sapesse più cosa fosse il mondo al di fuori della sua amata e odiata solitudine.

Non sapeva se l’incertezza, padrona dei suoi tempi, potesse mai convivere con i suoi desideri.

Il giorno seguente prese una decisione che lo portò a non sognare più di essere altrove.