La montagna spaccata

La Montagna Spaccata

Dal quinto libro immaginario di Alex: “Il viaggiatore”.
Capitolo: “La montagna spaccata”.

“Guardi le mappe dell’Italia e scegli una meta a caso possibilmente collegata col treno così, durante il tragitto, puoi leggere un bel libro.
Vai allo sbaraglio perché ti piace l’avventura, la sfida.
Una volta arrivato a destinazione sei euforico, vai al primo bar che trovi e ti fai il solito succo di mirtillo, poi esplori e ti meravigli del posto che hai scelto che è più bello di quanto pensassi e sei felice.
Godi il luogo e le sensazioni che offre e dici caspita che bello essere qui, che bello essere libero e sei contento di ciò che stai vivendo e fai una marea di foto a volte rischiando di finire giù da un dirupo.
Non vedi l’ora di condividere l’esperienza.
Magari, fra tutte le foto del tuo viaggio, ce ne è una speciale che metterai nel tuo album delle foto speciali sui social network con una didascalia particolare, con cui condividi una tua emozione, una storia vera o inventata, un tuo pensiero, un tuo stato d’animo, perché una foto è un pezzo di te e la pubblicherai sognando di diventare famoso, così, per gioco.
Mentre torni a casa vedi una coppia che si abbraccia e si guarda in quel modo lì, sarà la stanchezza ma sale un’oscura sensazione ed eviti le tue stesse domande.

Ascolti Wrong dei Depeche Mode mentre ti fai la doccia e speri ancora una volta che quel momento arriverà presto, quel momento in cui invece di sentirti Wrong (sbagliato), come dice la canzone, tutto risulterà essere stato “giusto”.

Questo è Sid, un racconta storie, fotografo d’avventure solitarie, un punk alla deriva che trasforma l’assenza di una compagna in qualcos’altro e, nel suo silenzio, la cerca con lo zainetto in spalla fra i mari e le montagne.