La morte dell’anima

La morte dell'anima

Dal diciottesimo libro immaginario di Alex: “Risorgere, i salti nel vuoto.” Capitolo: “La morte dell’anima”

Aspettando il momento giusto.

La situazione giusta.

Le risorse giuste.

Le caratteristiche giuste.

Aspettando.

Aspettando qualcosa che desideri ardentemente da tanto, troppo tempo e che, probabilmente, non arriverà mai e nel frattempo la vita è andata via.

Nonostante i sacrifici, gli sforzi è come girare in un cerchio.

Il mondo è così cambiato che le vie intraprese non sembrano più giuste.

Forse c’è qualcosa di sbagliato in me, in ciò che faccio, in ciò che penso e non so cosa e come correggere.

Il mio amico Damiano diceva: “bisogna saltare fuori dal cerchio prima che sia troppo tardi”.

Non faccio altro che pensare a quando, come e cosa significhi per me saltare fuori dal cerchio o chi o cosa possa aiutarmi.

Fili intrecciati pesanti come macigni sento sul cuore come la consapevolezza che le cose belle non capitano a tutti, non tutti usano la panchina per scrivere: “Ti amo”.