Quello che i romani buttano

Il secchio che fale capriole

In questo articolo c’è la mia collezione di “Quello che i romani buttano” e bisogna essere obiettivi, quando i romani buttano la mondezza sanno essere molto creativi e a volte sfiorano l’arte!

La follia di questa collezione è nata una sera speciale in compagnia di alcune amiche a cui ho dedicato anche una poesia.

La Monnezza

Dalla poltrona piena di rami e insensatezza al lavandino con la pezza

Dai materassi sotto le stelle e brezza ai frigoriferi buttati con zotichezza

Ormai ho dimestichezza ad individuare ogni genere di stranezza

Dopo una serata in terrazza con narghilè e ogni sorta di prelibatezza

Chi l’avrebbe detto che avrei fatto collezione di tutta questa sconcezza

Ma qualcuno, maestro di musica e spigliatezza, diceva che dal letame nasce la bellezza

Allora vi dedico una poesia con spensieratezza sperando di regalarvi un po’ di allegrezza

Perché la ricchezza in verità è questa certezza: vi penso sempre quando vedo un secchio della monnezza

La galleria