Il sorriso dei viaggiatori

Il Sorriso Dei Viaggiatori

Dal ventesimo libro di Alex “La ricerca delle meraviglie” capitolo: “Il sorriso dei viaggiatori”

Ho sempre cercato qualcosa che sappia di infinito, come il mare, ma poi mi sono accorto che sono gli attimi a durare per sempre, dentro di me.

Unici, indelebili.

Scegliere come vivere i propri momenti, passarli intensamente e al meglio che io conosca, è quello che vorrei fare sempre.

A volte si combatte con la sensazione di sprecare il tempo.

Siamo così piccoli in questo universo, allora perché no, quando si può scegliere, perché non fare la cosa più attraente e splendida.

L’unico senso di colpa a cui dare ascolto è quello di non curare i nostri migliori affetti e le nostre migliori passioni.

Alex, il viaggiatore solitario un giorno mi disse: ”La vita insegna che se essa è noiosa non è degna, nessuno ci può impedire di vedere il futuro come qualcosa da costruire, se non c’è più autostima è dovere recuperarla quanto prima, vale la pena sperare e combattere, oltre ogni ferita, per riprendersi in mano la propria vita e se troverai qualcuno con cui sognare allora avrai trovato la felicità”.

Lo fece sorridendo mentre spariva in cerca della meraviglia, tra la montagna e il mare, come un gabbiano che vola libero nel cielo.