Un brindisi

Un Brindisi

Anni fa una canzone ascoltavo, parlava di libertà e di un uomo che non voleva essere schiavo

Dotato di nobili tempre, quest’uomo diceva che la pace può durare per sempre

Credevo a quelle parole, illuminanti come il sole, anche se sono nato il giorno in cui spararono al più grande dei sognatori, colui che incoraggiava gli altri ad immaginare il mondo pieno di valori

Ora che sono adulto non so bene cosa sia successo, c’è qualcosa che non va adesso

L’incertezza inaridisce le anime delle persone e la paura è la loro prigione

Colpevoli di voler sopravvivere, colpevoli di voler tempo per vivere

Mi insegnarono che il tempo è libertà, tempo è sapere, crescita e dignità, non è più quella che conoscevo questa società

Lasciate che il vostro spirito cresca e rinnovate la spensieratezza, perché essa il cuore rinfresca

È difficile forse vivere con un particolare dolore ma un giorno incontrai i compagni d’anima e gli dissi con stupore:

“Un brindisi vorrei fare, non c’è solo la sete da calmare.
Potremmo anche non avere tutte le risposte che cerchiamo e non tutto ciò che vogliamo ma, stasera abbiamo l’un l’altra e questo momento, il turbamento scorre via col vento, felicità e appagamento è tutto ciò che sento”